“I Delfini“- Latiano (Br)

Martedì 24 MAGGIO
LU POVURU ‘NTUNUCCIO

Due atti e un prologo di
Dante Gagliani

Gruppo
“I Delfini “- Latiano (Br)

Regia d
ell'autore

L'opera, il gruppo, l'autore

L’imprevedibilità della gioventù, l’indisponente guapperia di un pregiudicato in libertà condizionata, la falsa discriminazione sociale di un nobile titolato, gli effetti non sempre banali del pettegolio di una popolana e l’amore, quello passionale e quello romantico, sono gli ingredienti di questa commedia che si svolge nella piazza di un piccolo paese di provincia, forse non lontano da noi. Una Cavalleria rusticana a lieto fino che, però, non ha niente a che vedere con quella di Verga.

Dante Gagliani coltiva fin da piccolo la passione per il teatro, che si intensifica durante gli anni del liceo presso l’Istituto salesiano e negli anni dell’Università, durante i quali collabora con compagnie amatoriali. Dopo la laurea e cinque anni di pausa, recita nell’opera teatrale parrocchiale “La Passione di nostro Signore Gesù Cristo”. Diventa l’animatore della compagnia “I Delfini” e, per rinnovare il repertorio, comincia a scrivere farse in vernacolo che ottengono uno strepitoso successo di pubblico, e due opere: “Le vie dello spirito” in lingua e “L’arcobaleno” in vernacolo e in rima. Attualmente in pensione, si occupa a tempo pieno di scrittura teatrale.

La compagnia teatrale “I Delfini” ha sede a Latiano. Opera nel teatro amatoriale da oltre trent’anni sempre con lo stesso nome e ottenendo sempre larghi ed entusiasti consensi di pubblico e di critica. Recita preferibilmente in dialetto, ma ha rappresentato diverse opere in lingua. Nel 2003 ha vinto il premio “Raffaele Protopapa” per il miglior attore protagonista (Dante Gagliani) nell’ambito della rassegna “Le Parole della Memoria”.

 




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