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Marted́ 17 MAGGIO
INFIAMMA LA FORTUNA IN CASA SCAFAZZAMENDOLA
Tre atti di
Maria Rosaria Luceri
Gruppo
“Teatr’Insieme“- Racale (Le)
Regia di Gianfranco Protopapa
L'opera, il gruppo, l'autrice
La quotidianità di casa Scafazzamendola sembra subire una svolta quando Dunata eSsunta scoprono di essere diventate ricche, grazie ad una tanto inattesa quanto insperata vincita al Lotto. Pochi attimi di euforia ed incredulità lasciano presto il posto alla consapevolezza di non aver mai avuto bisogno di una vita diversa. La saggezza delle comari del vicinato, la puntuale presenza di Mina la svizzera, i consigli di un maresciallo dei Carabinieri non impediranno al miraggio della ricchezza di andare in fumo, per tornare alla vita di sempre, mai veramente disprezzata.
Maria Rosaria Luceri è l’autrice di tutte le commedie della serie “Casa Scafazzamendola”, che comprende i titoli “Chi ha ucciso Donatuccia Scafazzamendola?”, “L’ove story: ‘Ssunta Scafazzamendola s’ innamora”, “Scafazzamendola ‘Ssunta in cielo” e “Infiamma la fortuna in casa Scafazzamendola”. Dal 2000 si occupa di Educazione teatrale nella Scuola primaria dove lavora. Ha scritto numerosi spettacoli per bambini (alcuni messi in scena dal Teatro Viola, altri rappresentati dagli stessi bambini da lei guidati) e alcuni brevissimi atti unici in vernacolo.
Teatro Viola nasce nel 1998 a Martano per il desiderio di un gruppo di amici di riunire, sotto un unico nome, la comune passione per il teatro e le molteplici esperienze teatrali già fatte da ciascuno, a diverso titolo, in altri gruppi. La compagnia, che vanta al suo interno la presenza di attori ed attrici di talento, un regista e scenografo di navigata esperienza anche in campo nazionale e di musicisti appartenenti a gruppi di successo nel panorama musicale salentino, ha portato in scena musical, parodie e commedie inedite in molti paesi del Salento. All’interno della compagnia nasce nel 2004 il trio “Ciciri e Tria”, che si è distinto in vari concorsi di cabaret a livello nazionale e che è stato ammesso a frequentare il Laboratorio Zelig di Bari. Nell’edizione 2004 delle “Parole della Memoria” il Teatro Viola vince il premio per la migliore attrice non protagonista (Carla Calò), un riconoscimento come “opera gradita al pubblico” e un riconoscimento alla regia.
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